“L’uocchi su fatti pi taliari” di Alessia Capasso

Lampedusa, un'isola piena di meraviglie ed estremamente mediatizzata. È attraverso gli occhi di Alessia Capasso che riscopriamo il paesaggio solare e rilassante del Mediterraneo e dimentichiamo per un momento le preoccupazioni quotidiane.

#Whatanislandismadeof
Un mosaico di colori e materiali dedicato a Lampedusa

Lampedusa, un’isola piena di meraviglie ed estremamente mediatizzata. È attraverso gli occhi di Alessia Capasso che riscopriamo il paesaggio solare e rilassante del Mediterraneo e dimentichiamo per un momento le preoccupazioni quotidiane. Alessia frequenta l’isola fin dalla sua infanzia e nel 2011 ha iniziato a lavorarci come fotoreporter, affrontando inevitabilmente il tema della presenza della migrazione in questo territorio. È solo nel 2020 che si riappropria dell’isola in modo diverso. Attraverso una serie di passeggiate fotografiche, abbandona l’occhio della fotoreporter e, come un’esploratrice, prende il tempo per osservare la natura che abita l’isola. La serie fotografica “L’uocchi su fatti pi taliari #Whatanislandismadeof” è inizialmente pensata per essere pubblicata su Instagram. Quando si apre la pagina si scopre un mosaico di colori e materiali che si uniscono come un patchwork, eppure la loro origine rimane misteriosa. È interrogando e osservando a lungo, che siamo rapidamente sorpresi dal risultato, quello della loro origine: i paesaggi! Ci interroghiamo, scopriamo e siamo sorpresi dalle risposte dei materiali che si impadroniscono del panorama. Attraverso questo gioco di immagini, si crea una miscela di dettagli e materiali che porta a un dialogo tra elementi naturali e umani. Pur rimanendo autentico, questo scambio dà libero sfogo alla nostra immaginazione. Accarezziamo i materiali con gli occhi e scopriamo luoghi al riparo dal passaggio estemporaneo dei turisti e dalle tensioni legate agli sbarchi. Così la vera natura dell’isola riacquista il suo potere.

di Emma Missal – coordinatrice artistica

Su tutto vorrei rivendicare il tuo silenzio
sapido
senza temere l’animo scorticato dal vento
ruvido.

Ti carezza e ti schiaffeggia
il mare, tappeto cobalto spumeggia
deserto turchese medita.
Non diversa dal diamante,
che seduce con l’inganno dell’eterno,
la luce tua abbaglia, faro che acceca
il naufrago, promettendo salvezza.

Isola amata
Menzogna di Giuda
Bestemmia di roccia
Cratere di sale
Benedizione di un dio meschino
Risa di donna perduta.

Alessia Capasso
L’uocchi su fatti pi taliari. ‘Mpidusa 2020. #whatanislandismadeof

Socializza con questo post
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nella stessa categoria..

Categorie
Ultimi articoli
Tag
Organizza le tue vacanze
I nostri consigli!

Entra nel portale dedicato e scopri una marea di spunti per organizzare le tue prossime vacanze nelle Isole Pelagie.

Altri post interessanti..