Una delle scoperte archeologiche più interessanti fatte a Lampedusa agli inizi degli anni Ottanta, è stata quella di un’antica necropoli sotterranea risalente al IV-VII secolo d.C.
Si tratta di un lungo camminamento che probabilmente attraversa tutto l’attuale centro abitato e arriva sotto la chiesa parrocchiale. La necropoli ospitò una piccola comunità di cristiani che si erano stabiliti sull’isola provenienti dal nord-africa ed è una delle più antiche ad oggi conosciute.
Dopo le prime campagne di scavo condotte alla Soprintendenza di Agrigento, non solo non si provvide a vincolare l’area ma, solo qualche anno fa la stessa Soprintendenza ha autorizzato la costruzione di un edificio residenziale che insiste proprio sull’area di ingresso della necropoli.
Cose che succedono solo a Lampedusa, perché in qualunque altra parte del mondo una scoperta del genere attirerebbe l’interesse di archeologi e di migliaia di turisti!
Perché permettere che vada irrimediabilmente distrutto un patrimonio storico e culturale non solo della comunità di Lampedusa ma del mondo intero?
La cartina della necropoli paleocristiana di Porto Vecchio a Lampedusa

Post di Nino Taranto
Dal canale YouTube Antonino Taranto




Una risposta su “Sulla necropoli paleocristiana di Lampedusa”
Cosa volete che sia… Coprire un sito archeologico di tale importanza..ma INVECE No ! Siamo in Sicilia, oserei dire ( per certi eventi) siamo noi 3zo mondo! Bustarelle di qua, assegni di la.. è tutto si esaudisce così..! l’Italia x questi intrighi, è diventata una barzelletta, VERGOGNA TT ITALIANA!