Lampedusa e la magia del mare in inverno

Il mare in inverno è qualcosa di inspiegabile e allo stesso tempo emozionante. E Lampedusa, che in questa stagione diventa una vera e propria oasi di tranquillità, ne è emblema.

L’isola più grande dell’arcipelago delle Pelagie, con l’arrivo dell’inverno, si svuota arrivando a contare circa 6000 abitanti e diventando, così, una vera e propria oasi di tranquillità.

Il mare in inverno è qualcosa di inspiegabile e allo stesso tempo emozionante. Fermarsi ad osservare le onde che, violentemente, si infrangono sugli scogli ed ascoltarne il rumore dona un senso di pace e serenità d’animo che risulta difficile spiegare attraverso le parole.

Ma fermatevi un attimo, mettete da parte ogni vostro pensiero e provate ad immaginare la bellezza di Lampedusa quasi deserta e, forse, riuscirete a capire cosa significa vivere il mare in inverno.
Sull’isola, da novembre in poi, vi sono pochi turisti e sono gli stessi che sono riusciti a comprendere la sua vera bellezza.
È vero, non vi sono molti svaghi nel periodo invernale, ma ci si può sempre inventare qualcosa di nuovo ed è anche questo a rendere la permanenza speciale.

Le temperature non sono eccessivamente basse, ci si può recare tranquillamente in una delle moltissime cale e leggere un libro, in solitudine, accompagnati da un panorama mozzafiato.

Nelle giornate più calde si può persino fare il bagno, perché no, magari all’Isola dei Conigli dopo aver goduto del panorama durante la discesa: qui le uniche voci percepibili sono quelle dei gabbiani.

Nel sentiero di Cala Pulcino, anch’esso diventa magico, si può osservare una variegata vegetazione, è possibile persino trovare dei funghi selvatici lungo il viale. Infine, dopo la lunga passeggiata, si giunge giù a valle dove si può ammirare la cala deserta, senza nemmeno una barca o una persona, solo sassi e mare cristallino.

Le famiglie, ma non solo, sono solite organizzare dei picnic alla forestale, un luogo ricco di alberi in cui passare una bella giornata in compagnia.

I più piccoli hanno anche la possibilità di frequentare la biblioteca per bambini Ibby, situata lungo la via principale, luogo di incontro e di cultura dove, anche per i più grandi, diventa piacevole trascorrere un pomeriggio.

Le lunghe passeggiate pomeridiane, talvolta, si trasformano in una buona occasione per raccogliere piante selvatiche, come gli asparagi o il finocchio, da cui potrebbero nascere una buona frittata e del finocchietto: ottimi pretesti per passare le serate in compagnia di amici.

Molte altre potrebbero essere le attività da svolgere in inverno a Lampedusa, se solo si cominciasse ad incentivare e promuovere un turismo differente.

La bellezza e la magia del mare in inverno sono qualcosa di straordinario che pochi possono capire, ma solo perché in pochi la conoscono. È un’esperienza tutta da scoprire.

Articolo di Francesca Brignone
Foto di Tommaso Sparma

Socializza con questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie
Ultimi articoli
Ultimi commenti
Tag
Organizza le tue vacanze
I nostri consigli!

Entra nel portale dedicato e scopri una marea di spunti per organizzare le tue prossime vacanze nelle Isole Pelagie.

Altri post interessanti..
La Madonna e gli isolani
Video
Luca Siragusa

La Madonna e gli isolani

Don Stefano Nastasi, nel 2012 parroco della comunità lampedusana, racconta delle origini e delle particolarità di un luogo straordinario come il Santuario della Madonna di Porto Salvo e della tradizionale festa che si svolge ogni anno a settembre.

«Ai Conigli». Un capolavoro della natura
Video
Luca Siragusa

«Ai Conigli». Un capolavoro della natura

Domenico Modugno la chiamava «Piscina di Dio», i lampedusani semplicemente «Conigli», per molti è la spiaggia più bella del mondo. Questo è il nostro omaggio a un capolavoro della natura. Un video a cura di Luca Siragusa, musiche di Pinkzebra, prodotto da Hub Turistico.